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A Verona FieraCavalli 2017, fra pratiche equestri e vita quotidiana

FieraCavalli 2017

Dal 26 al 29 ottobre si svolgerà nel quartiere VeronaFiere la 119 esima edizione di FieraCavalli 2017, una delle più grandi esposizioni in Italia dedicate a tutto ciò che gravita attorno all’universo equestre. Un progetto fortemente voluto dal presidente e direttore genere di Veronafiere, Maurizio Danese e Giovanni Mantovani, assieme a Marco Danese, vent director Longines FEI World Cup™. 

La rosa degli equini spazierà fra 3.000 esemplari, 60 razze provenienti da tutto il mondo, e ben 200 appuntamenti in cui i cavalli saranno protagonisti indiscussi assieme al reticolato delle relazioni che intrecciano con il “pianeta uomo”.

Si va dai minihorse, dalle dimensioni molto contenute fino ai cavalli che pesano quasi una tonnellata, come l’Akhal-Teké, che arriva dal lontano Turkmenistan, storicamente noto come il cavallo di razza e il corsiero di Alessandro Magno.

Quest’anno la kermesse è incentrata sul rapporto tra innovazione e tradizione: dall’utilizzo dei cavalli come mezzo di traino in agricoltura fino ad un impiego molto più campestre della cavalcata come momento di svago dalla routine quotidiana. Il cavallo può diventare anche un compagna di vita agonistica durante le competizioni sportive, oppure come un compagno di vita quotidiana o addirittura un membro e un collante della famiglia in contesti particolarmente rurali.

Il festival equino partirà con alcuni eventi che testimonieranno l’utilizzo del cavallo in ambienti sportivi, come il Jumping Verona, che vedrà confrontarsi 18 atleti entrati nei vertiici delle migliori classifiche europee nell’unica tappa al mondo della corsa ad ostacoli, con la scesa in campo delle promesse del FEI World Cup Pony Trophy e della Coppa delle Regioni under 21 della Fise-Federazione italiana sport equestri. Tra questi uno dei più singolari è l’horseball, disciplina a metà tra rugby e pallacanestro da giocare rigorosamente in sella, e poi alle competizioni americane del Westernshow.

Tante anche le iniziative ludiche per i più piccoli che si svolgeranno in un Villaggio a contatto con la natura dove si terranno una serie di lezioni per l’apprendimento dell’ippoterapia destinate ai bimbi, che potranno quindi imparare l’Abc, come il montare a cavallo e il saper gestire le redini dell’animale durante una passeggiata.

Di qui una pratica dell’equitazione  sempre più diffusa come l’equiturismo, che consiste in una sorta di trekking  alla scoperta delle peculiarità paesaggistiche e culturali del territorio italiano. Per questo motivo, il cavallo diventa anche un mezzo per stare a contatto con l’ambiente ed ascoltare la voce della natura, entrandovi in sintonia. La kermesse presenta molti momenti dedicati alla cultura con la presentazione del primo master universitario dedicato all’equiturismo, organizzato in collaborazione con Ciset-Cà Foscari Università di Venezia e European Academy for Rural Territories Hospitality.

Verona sarà coinvolta anche nel primo esperimento di ippovia urbana in Italia. Questo è un progetto  molto importante che finalmente traccia un percorso culturale prima che urbanistico dedicato a chi vuole vivere e attraversare in sella al proprio cavallo. Un evento che sarà inaugurato con un padrino d’eccezione, l’attore Alex Belli.La presenza di personaggi del mondo dello spettacolo è contemplata anche in altri momenti della fiera equestre, come testimonial dell’impegno sociale e civile che questa serie di happening richiamano.

Un impegno volto a educare, coinvolgere ed informare i giovani sulla rilevanza sociale che l’empatia uomo-cavallo può evocare infondendo fiducia e sicurezza in se stessi  soprattutto nei soggetti più fragili. Per esempio, grazie all’impegno profuso dagli allevatori, con il supporto di ben 30 associazioni del comparto, con Aia-Italialleva (Associazione Italiana Allevatori per le Produzioni zootecniche), e con il sostegno del  Ministero delle Politiche agricole.

Il Gala quest’anno affronterà il tema delicato della violenza sulle donne, con la testimonianza della riminese, Gessica Notaro, la ragazza finita suo malgrado alla ribalta della cronaca mediatica per lo sfregio subito dal suo ex compagno e che ora cerca di valorizzare questa visibilità per spiegare alle donne quanto sia importante non solo la  denuncia, ma anche che si intervenga tempestivamente per prevenire simili tragedie. Per finire, confermata anche la tradizionale sfilata delle carrozze nel centro storico di Verona, nella mattinata di domenica 29 ottobre.

Marianna Gianna Ferrenti

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