Prima del grande show newyorkese con il suo show “see now buy now“, Tommy Hilfiger sceglie Firenze come capitale della moda maschile per rilanciare il marchio in Italia.

«Firenze come capitale del menswear è anche la base di incontro con i buyer di tutto il mondo. Esserci significa avere la possibilità di ingrandirsi su nuovi orizzonti».

Per il marchio americano il mercato italiano è molto importante. Il made in Italy è il migliore nel mondo, proprio per questo il brand produce in Italia la linea menswear Edition e la Collection donna.

Entusiasta di «vivere la moda contemporanea in una città storica come Firenze, che rispecchia la mia idea di far convergere tradizione e innovazione», Hilfiger si aspetta da questa sua trasferta di «incontrare molti buyer di negozi italiani, che hanno la possibilità di vedere tutte le collezioni uomo al completo».

Alla Sala Ottagonale, nell’Area Monumentale della manifestazione, è possibile infatti scoprire una selezione delle linee Hilfiger EditionTommy Hilfiger Tailored e Tommy Hilfiger, presentate con l’ausilio di device digitali avveniristici.

Banconi touchscreen e mega schermi ricreano nello stand una showroom digitale: interazione per  interfacciarsi con i servizi di vendita, i contenuti del brand e le informazioni sulla collezione.

«Si tratta di un mix di artigianato e innovazione – ha spiegato Tommy Hilfiger – come esperienza di vendita del futuro».

Il fashion designer, che sta cavalcando la digital revolution a tutti i livelli e non nasconde di voler conquistare il pubblico dei Millennial con le sue creazioni (e anche con capsule come quella realizzata insieme a Gigi Hadid), ritiene che quella in atto sia «una rivoluzione irreversibile».

«Intelligenza artificiale e realtà virtuale faranno parte del mio futuro – ha rivelato – ma per ora non posso dire di più».

Laura Savini

 

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Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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