Da soli pochi giorni che si è conclusa la fashion week milanese ma è già un sussulto di rumors per i grandi marchi del fashion system.

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Gucci, esalta le forme e i tessuti giocando con ricami e seta, per esaltare la freschezza e sensualità.

Mood: il viaggio e lo spostamento di vedute e parametri. Ma anche spostamento fisico.

Ci si rimanda sempre al passato, ricco di rimandi culturali, collage di immagini e forme.

Alessandro Michele, alunno impeccabile della maison Prada, reinterpreta uno stile punk per l’uomo Gucci con codici già attivi nel repertorio della maison.

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Il suo modo di creare è quello di un bambino chiuso in una stanza, che colora e reinventa forme e generando elementi.

Sottili differenze tra le uscite in passerella, nuovi codici e sottili diversioni fanno si che il discorso si evolve.

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L’uomo Gucci è come un viaggiatore, che dopo ogni viaggio riporta brandelli di esperienze. I look della collezione, sono cesellati all’estremo, e rivelano spontaneità e vitalità, un connubio che convince.

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Viaggiatore autentico e senza pregiudizi, racconta il designer che rivela la sua ispirazione. “Detesto spostarmi fisicamente: preferisco farlo con la fantasia, o attraverso racconti altrui”.

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Laura Savini

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Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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