ll velo islamico debutta in passerella durante la settimana della moda milanese.

L’indossatrice somalo-americana Halima Aden per la prima volta in Europa, sfila coperta, con il velo simbolo della sua religione, oggi sulla passerella di Alberta Ferretti.

Passato difficile. Nasce  in un campo profughi del Kenia, naturalizzata americana, la diciannovenne Halima vive negli Usa da quando aveva 6 anni, è matricola in Storia alla Saint Cloud State University nel Minnesota e da musulmana osservante porta regolarmente l’hijab.

L’anno scorso aveva partecipato a Miss Minnesota in burkini e la scorsa settimana ha debuttato in passerella con il suo hijab per la collezione Yeezy Season 5 di Kanye West.

Il suo obiettivo è quello di trasmettere un nuovo significato di bellezza legato alla diversità della sua terra.

Vuole cercare di  promuovere la bellezza della donna islamica, dandole spazio nella società.

Ho scelto l’amore, perché le nazioni che non sono solidali, sono destinate a crollare. Sfilare oggi per Alberta Ferretti, una delle grandi designer della moda durante la fashion week di Milano, è senza dubbio un momento decisivo della mia carriera di modella“, commenta la modella.

Modella del gruppo IMG Model di NY, che cura donne del calibro di  Gigi e Bella Hadid, Elsa Hosk e Sasha Luss, che sfileranno anche loro dalla Ferretti.

Sono onorata e non vedo l’ora di uscire in passerella per lei, dice. Il look che ha scelto per me mi fa sentire forte Una nuova versione di donna autentica per rappresentare la stilista, la stessa rappresenta una delle tante personalità femminili del nostro presente, dove vorrei che ci fosse sempre più spazio per la convivenza delle diversità“.

Scelta naturale la sua perché il suo obiettivo è quello di non porre barriere tra gli esseri umani e tra culture.

Dopo Alberta Ferretti, a Milano, Halima è stata protagonista anche per Max Mara.

Laura Savini

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Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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