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La Promotor Classic, campione di eleganza. Alessio De Angelis campione d’ingegno del gruppo Promotor General

Ennesimo prestigioso traguardo in Belgio per la Promotor Classic, azienda ferrarese del gruppo Promotor General, presieduta dall’Amministratore Delegato, Alessio De Angelis. Si tratta del Primo Premio Eleganza all’Antwerp Classic Salon 2018, destinato alla tanto preziosa quanto rarissima vettura anteguerra HRG Prototipo Aerodinamico. A ritirare il prezioso riconoscimento è stato lo stesso patron del brand automobilistico la cui inconfondibile dinamicità ha varcato i confini intercontinentali.

Alessio De Angelis è un giovane imprenditore di talento che con il suo impegno, unito a quello di tutta la sua squadra di lavoro, dimostra ogni giorno che in Italia ci sono nuove leve che possono far decollare le imprese e portarle al successo nel giro di pochissimi anni, senza mai rinunciare ad una progettualità lungimirante, evoluta ed in continua espansione. 41 anni, un passato agonistico nelle gare sportive di Rally Raid, durante le quali è stato insignito come campione, una laurea importante e un successivo master prestigiosissimo presso la Business School “Il Sole 24 Ore”. De Angelis ha avuto sempre la “stoffa”  per raggiungere obiettivi importanti in ambito professionale, non rinunciando mai alla passione smodata per le auto sportive.

Non è un caso che sia riuscito ad unire insieme, l’una e l’altra ambizione, diventando Amministratore Delegato dell’azienda di famiglia – come lui stesso ha dichiarato in una recente intervista con Debora Cattoni per il magazine Selfie Made Girl. Un cavallo rampante, nel senso nobile e costruttivo del termine; un puro sangue da corsa nel rally, un top manager nella vita.

Questo è Alessio De Angelis. Partecipato a numerose ed insigni manifestazioni legato al motorismo storico, come il Rally finale della Montecarlo Historique e la Mille Miglia, dimostrando di mantenere fede ad una passione coltivata in famiglia, di cui il campione è degno erede. Delle auto sportive però Alessio ha sempre apprezzato non soltanto il ronfo dei motori, il sapore della sfida ma anche il design, lo stile e l’eleganza di automobili che rappresentano il top, l’emblema del duro lavoro che viene ricompensato in termini performativi.

Ottenere il premio all’eleganza quindi non significa soltanto entrare nel mondo del fashion e delle luci patinate ad esso correlate, ma dimostrare che qualità vale e merita il giusto encomio per il lavoro di tutti quanti hanno contribuito al conseguimento di risultati ottimali.  “È una grande soddisfazione per noi. Siamo impegnati da sempre, con costanza, dedizione e tanta passione; questo premio non va solo a me ma tutti i ragazzi del nostro staff che mi seguono e supportano. Aggiudicarsi un Best in show ad un Concorso d’Eleganza Internazionale rappresenta per noi, da un lato un grande riconoscimento ricco di soddisfazione, e dall’altro un importante stimolo ad allargare gli orizzonti lavorando sempre di più su scala continentale” ha dichiarato l’imprenditore in una intervista a Debora Cattoni pubblicata sul magazine Selfie Made Girl, subito dopo il ritiro del trofeo e della targa.

Per De Angelis il punto di riferimento imprescindibile nella sua attività imprenditoriale è il mitico Draker, Enzo Ferrari, e trasferisce su di sé il motto “la migliore auto è quella che si deve ancora costruire” trasformandolo in “la migliore auto è quella che si deve ancora possedere”. Il possesso di un auto però non è un trofeo o un vessillo da ostentare, e neppure rappresenta unicamente la manifestazione del proprio status e del proprio ruolo nella società. Possedere un’auto di un certo livello significa distinguersi in mezzo agli altri, far valere le proprie capacità, avere un atteggiamento attento e sensibile al valore storico di quell’auto, che verrà trasmesso da una generazione all’altra. Tra i prossimi traguardi di De Angelis vi è la progettazione della 100 miglia e la competizione in gara con una SAM del 1925, una vera e propria “chicca” automobilistica interamente restaurata e rimessa a nuovo dalla Promotor General.

Marianna Gianna Ferrenti

 

About Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell'ambito della scrittura digitale

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