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Pitti Uomo stupisce con i profughi in passerella

Un anno entusiasmante per le nuove idee proposte a Pitti quest’anno, ma la più sorprendente è quella che fatto vedere modelli africani non professionisti sfilare.

Una idea originale a sostegno dei profughi che richiedono asilo politico in Italia, di certo questa risulta la più meritevole di attenzione, considerando le problematiche che comportano tali realtà.

Il tutto si è potuto ammirare nel cuore di una sfilata “Generation Africa”, dove oltre a modelli professionisti, hanno sfilato dei profughi del Mali e del Gambia.

Grande l’attenzione dei media, su i tre ragazzi africani che in attesa di asilo politico hanno sfilato in Dogana a Pitti Uomo.

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Emozione iniziale e anche un pò spaventati dall’iniziativa, per una realtà nuova ed inaspettata, ma dopo essere stati selezionati tra venti giovani come loro, in attesa di asilo, che mostravano le caratteristiche fisiche per salire in passerella, tutto si è rivelato come una magica possibilità.

Un grande privilegio che gli ha dato la possibilità d’indossare abiti creati da quattro loro più fortunati connazionali-stilisti, arrivati da sei mesi in Italia, dopo aver attraversato il deserto del Sahara e 50 ore di mare che spesso da la morte a tanti di loro” rivela Simone Cipriani responsabile di Itc Ethical Fashion, progetto vincente che con la Fondazione Pitti Discovery ha portato nuovamente in passerella 4 stilitsti dell’Africa.

Un importante azione, che rivela il grande impegno dell’associazione Lai-momo di Bologna che accoglie i richiedenti diritto di asilo politico in Italia e promuove il confronto interculturale tra Africa e Europa.

Il presidente Andrea Marchesini inoltre dichiara – che ben presto in accordo con Cipriani realizzeremo un centro di accoglienza a Bologna, – per dare ai profughi la possibilità di avere competenze per lavorare in Italia”.

Indubbiamente queste sono le azioni che meritano la giusta attenzione, perché portano un messaggio estremamente positivo per l’integrazione e l’interculturalità.

Gabriella Chiarappa

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