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Nicola Ughi, la vita come in un film

Ho sempre voluto tagliare alcune delle mie foto in un formato che viene usato solo in genere per il video: il 16/9. È il formato panoramico del cinema e della televisione. Una suggestione visiva che in qualche modo trasfigura geometricamente lo spettacolo del mondo”. Con queste parole Nicola Ughi spiega la sua scelta stilistica della mostra personale, aperta fino al 22 maggio a La Casa di Vetro di Milano.

L’esposizione “Nicola Ughi. Sedicinoni – La realtà in formato cinetelevisivo”, curata da Alessandro Luigi Perna e organizzata da Eff&Ci Facciamo Cose, è inserita nell’ambito della manifestazione Photofestival 2016. Per chi ancora non la conoscesse, l’11ª edizione della rassegna annuale dedicata alla fotografia d’autore offre, dal 20 aprile fino al 12 giugno un calendario di 120 mostre dislocate in diversi sedi espositive sia private che pubbliche in tutta la città.

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La vita, senza istruzioni per l’uso,
ogni tanto s’incanta a spiare gli altri
vivere, quando la luce gialla abbassa
il focolare a stanza, rifugio.

La selezione di una trentina di opere in grande formato è il frutto di una ricerca iconografica effettuata, durante i numerosi viaggi dell’autore, su paesaggi immortalati senza ritocchi ma ripresi con lo sguardo attento e sensibile di un vero cineasta. La realtà che ci circonda è esaltata in maniera preponderante dalla contaminazione di immagini tratte dalla fotografia, dal cinema, dalla televisione e recentemente anche dai social network.

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La nascita ti ha obbligato
a mescolare il sonno degli occhi
con l’acqua dolce della terra
che ti ha generato. Per questo da lì
non saprai allontanarti mai abbastanza.

In queste splendide fotografie Ughi osserva la natura nella sua perfezione, quasi fosse in contemplazione nel catturare l’attimo, l’istante irripetibile di ogni scatto. L’uomo, parte integrante dell’ambiente stesso, viene rappresentato in maniera positiva, senza giudizi in merito alla sua prevaricazione del ciclo biologico della Terra. Ne scaturisce un’opera autentica e originale che infonde armonia e serenità nello spettatore. La profondità dei paesaggi si ispira alla pittura livornese del tipo di quella di Renato Natali e di Carlo Domenici.

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Distratti dal tempo passato a invecchiare,
guardiamo le pietre scavate dal mare
col fastidio indolente del verificare
che tutto questo mondo ci sopravvivrà.

Il viaggio non finisce qui. Ciascuna delle fotografie di Nicola Ughi è commentata da una poesia di Matteo Pelliti, poeta e autore che vanta collaborazioni, tra gli altri, con Simone Cristicchi e Moni Ovadia.

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Non pensare di saper usare meglio
il tuo pensare, perché noi evitiamo
ogni guerra con un fischio soltanto.
Chissà se la libertà
sia dal vetro
di qua, o di là.

Accanto all’opera “Massaciuccoli, piena del lago” (2009) che rappresenta una eccezionale piena del lago di Massaciuccoli (LU), segnaliamo questa poesia in didascalia:

A chi parla questo codice di linee mute

piantate nell’anice? Indivisibili, infissi,

indicibili spazi per voi, umani,

ormai troppo impazienti per capire

il nostro linguaggio.

Ogni commento è superfluo.

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Francesca Bellola

NOTA BIOGRAFICA

Nicola Ughi, nato a Pisa, è sempre stato, fin da quando era bambino, appassionato di fotografia. Da circa dieci anni è diventato professionista. Specializzato in fotografia sportiva (equitazione, ciclismo, automobilismo), di reportage, industriale, paesaggio e nel ritratto ambientato, Nicola Ughi ha tra i suoi clienti aziende private, istituzioni pubbliche e case editrici.

Solo per citare gli ultimi successi: vince nel 2011 il primo premio del concorso internazionale “Obiettivo Agricoltura” della sezione “Il lavoro nei campi ed i suoi frutti” promosso dal Ministero dell’Agricoltura. Nel marzo 2013 si aggiudica un Nikon FIOF Gold Award e il secondo premio della categoria “storie”. Nel settembre 2013 riceve 7 menzioni d’onore e vince il secondo posto nella categoria Portraits degli International Photography Awards con un’immagine di Andrea Bocelli, e nell’autunno 2014 riceve altre 7 menzioni d’onore sempre agli International Photography Awards. Confermano le sue qualità di fotografo internazionale le 6 menzioni d’onore che gli riserva ancora nel 2015 il concorso International Photography Award e il terzo posto nella categoria Personality che si aggiudica ai Moscow International Foto Awards dello stesso anno. Tre i libri pubblicati: “San Rossore, Reportage da un ippodromo” nel 2007 e “Terra di Giacomo Puccini” nel 2009 con la Pacini Editore, “Tra foce e pineta” nel 2012 con l’editore ETS, libro fotografico con cui si aggiudica un premio “Il Delfino” nel settembre 2013. Nel corso degli anni espone sue mostre a Lucca, Milano, Bruxelles, Barcellona, tanto per citare le città più importanti. È stato inoltre fotografo ufficiale della F2 Italian Trophy edizione 2014 e 2015. Entrato tra le fila di Mondadori Portfolio nel 2015, è diventato il fotografo di riferimento in Toscana della casa editrice di Segrate. Infine nell’autunno 2014 Nicola Ughi è diventato blogger dell’Huffington Post edizione italiana.

Nicola Ughi. Sedicinoni – La realtà in formato cinetelevisivo

ARTISTA:

Nicola Ughi

La Casa di Vetro
Via Luisa Sanfelice, 3 – Milano
Tel. 02.55019565

www.lacasadivetro.com

dal 14 al 22 maggio 2016

www.nicolaughiphoto.it

http://issuu.com/nicolaugi/docs/portfolio_nicola

https://www.facebook.com/nicola.ughi

About Francesca Bellola

Vive a Milano. Giornalista e direttore del portale OkArte.it, scrive per varie testate tra le quali: Il Giorno (quotidiano), Alpi Fashion Magazine, Ok Arte di cui ha diretto per sette anni il freepress cartaceo. E' curatore di mostre d'arte in sedi Istituzionali, private e gallerie in Italia. E' Art-Promoter di artisti affermati ed emergenti, organizzatrice ed ideatrice di eventi culturali. L'esperienza, acquisita nel corso degli anni per l'arte in tutte le sue forme, l'ha portata a coltivare ottime relazioni esterne con il suo staff. Adora i felini nella fattispecie i gatti perché hanno delle caratteristiche simili al suo carattere. Infatti è istintiva, indipendente, tenace e non ama le persone opportuniste e calcolatrici. Nel tempo libero gioca a tennis, nuota e fa shopping.

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