Dal 2008 l’iniziativa Ethical Fashion è a Roma.

Da subito AltaRoma inaugura una nuova partneship impegnandosi, a promuovere un progetto di etica ed ecosostenibilità Made in Africa.

Ma non solo.

Numerose infatti le iniziative di responsabilità sociale per di valorizzare il settore tessile e le imprese di settore.

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Diventa dal 2010, partner della manifestazione capitolina AltaRoma AltaModa, che si cimenta con successo, anno dopo anno, a promuovere l’eccellenza e la creatività della moda africana.

Ethical Fashion Initiative fa parte della famiglia dell’International Trade Center, agenzia che fa capo alle nazioni unite e alla World Trade Organization, cui scopo è quello di collegare giovani talenti – designer che vivono in condizioni disagiate, al micro artigianato.

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Maggior risalto alla capacità di Ethical Fashion di garantire e permettere alle nuove generazioni, la possibilità di avere piccole o grandi collaborazioni creative. Da queste poi, sono nate attività sostenibili, a livello ambientale con artigiani provenienti da zone povere economicamente.

Una possibilità estrema, a mio avviso, che permette di collegare realtà diverse in un unico palcoscenico. Ripercussione anche nel mondo cartaceo, essendo Vogue Italia madrina di programma, come altre testate e giornalisti moda che annotano e rivendono le peculiarità artistiche dei partecipanti.

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In parallelo ad uno storico concorso di giovani talenti ideato appunto da Vogue Italia: “Who’s on next”, Ethical fashion si ripropone ogni estate come di consueto e, la scorsa 2014, ha visto sfilare abiti di stilisti africane donne, che hanno avuto notevoli ripercussioni nel fashion system italiano ed estero. Stella Jean, tra le più acclamate, nata appunto sulle passerelle di AltaRoma.

Colori, forme, tessuti e fantasie sartoriali, si ripropongono in passerella, frutto della storia e del background di questi giovani talenti che inseriscono nelle loro collezioni.

Dalle partecipanti femminili della capitale romana, questo giugno 2015 Ethical Fashion Initiative sarà presente a Pitti con designer maschili al fine di promuovere un panorama affine ma nuovamente interessante.

La cultura e la filosofia in parallelo alla texture minimale, sarà la protagonista di questi nuovi volti del fashion system.

Cosa ci proporranno, resta ancora un segreto!

L’appuntamento resta fissato dal 16 al 18 giugno a Firenze per la manifestazione di Pitti Immagine.

Laura Savini
Fashion communication
Foto: Stella Jean – Altaroma – ss 15

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Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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