MEMOS: A proposito della moda in questo millennio è una mostra realizzata dalla Camera Nazionale della Moda Italiana, al Museo Poldi Pezzoli di Milano, aperta fino al 28 settembre 2020.

Il progetto, in forma di mostra e di catalogo, vuole innescare una serie di riflessioni sulla moda contemporanea, sulle sue qualità e sui suoi attributi, attivandole da quelle Lezioni Americane di Italo Calvino, che l’autore avrebbe dovuto tenere nell’autunno del 1985 all’Università di Harvard, nell’ambito delle Charles Eliot Norton Poetry Lectures. Calvino morì improvvisamente nel settembre dello stesso anno, ma la moglie Esther decise di pubblicarne le tracce scritte. Il titolo dato dallo scrittore era Six Memos for the Next Millennium. Così Memos, parola incisiva e ampia, è titolo dell’esposizione.

Museo Poldi Pezzoli

La lettura di Calvino genera oggi una domanda fondamentale: può la moda, nel suo essere industria culturale, sistema di comunicazione, territorio ricco, ibrido e problematico, essere considerata pratica scientifica e poetica, e quindi naturalmente letteraria? La mostra utilizza le parole di Calvino come dispositivi per riflettere sulle trasformazioni e le permanenze della moda. Memos evoca anche le note dattiloscritte da Diana Vreeland ai tempi della sua direzione di «Vogue America». Appunti, rivolti alla redazione, che trattengono sinteticamente la rapidità immaginifica di Vreeland. Note, che funzionano come mood board fatti di parole.

Diana Vreeland

La mostra è insieme opera aperta e atteggiamento scientifico e poetico, esercizio “di ricerca e di progettazione, di scoperta e invenzione.” Teatro di questo esercizio è il Museo Poldi Pezzoli: la casa-museo di via Manzoni, nel cuore di Milano. La casa-museo nasce nella seconda metà dell’ottocento per ospitare la collezione del suo fondatore, Gian Giacomo Poldi Pezzoli.

Versace
Versace

La selezione degli abiti contribuiscono ad articolare il percorso espositivo delle opere e della stupenda casa-museo. Da Versace a Giorgio Armani ogni pezzo è accompagnato da vere e proprie poesie, che si sposano con il senso più profondo, non solo delle opere museali che sembrano amalgamarsi le une con le altre, ma dei vestiti che prendono vita in un significato terreno, dove nulla è lasciato al caso. Una mostra che non dovete perdervi, sia per coloro che amano l’arte sia per coloro che amano la moda. Il museo mostra come queste due forme di comunicazione si intreccino alla perfezione nel corso della storia, e da una prenda ispirazione l’altra e viceversa. Un racconto quello di MEMOS: A proposito della moda in questo millennio che il Museo Poldi Pezzoli ha saputo interpretare e realizzare con incredibile magnificenza.

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