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Marco Bellavere

Marco Bellavere, uno scultore che dà forma alle sue passioni

Marco Bellavere unisce l’estetica al design industriale in un’arte scultorea compatta ed armoniosa pur nella unione di oggetti contrapposti.

Sulla home page del suo sito personale si presenta come costruttore di idee. E l’artista è davvero l’emblema dell'”homo faber”, cioè un uomo che plasma e dà forma alla materia, dando vita a prodotti che hanno un anima estetica prima che funzionale.

 

Una Lamborghini per tutti, opera realizzata da Marco Bellavere

Egli attribuisce alla lavorazione del design industriale un impulso vitale. È l’impulso della innovazione che nasce come estrema sintesi fra emozioni e tecnologia, fra passione e meccanica del movimento.

Una sinergia di forme e colori, essenziali di un’estetica che racchiude in sè tutta la funzionalità del dinamismo. I suoi prototipi e le sue produzioni artistiche, sia quelle libere che quelle realizzate su commissione, non rinnegano affatto la velocità del progresso, anzi la valorizzano nell’ottica di un design industriale del tutto originale.

Lo scultore ha realizzato, infatti, alcuni importanti tributi proprio a uomini del sport e dei motori, che alimentato le sue passioni.

Una sinergia di forme e colori, essenziali di un’estetica che racchiude in sè tutta la funzionalità del dinamismo.

Marco Bellavere ha realizzato, infatti, alcuni importanti tributi proprio a uomini del sport e dei motori, che alimentato le sue passioni.

Una Lamborghini per tutti, realizzata dallo scultore Marco Bellavere

Tra questi Valentino Rossi e Ferruccio Lamborghini rappresentano seppure con carriere in ambiti professionali completamente diversi, due grandi uomini di successo.

Così lontani dal punto di vista delle epoche storiche in cui entrambi sono vissuti, eppure così vicini nella mentalità vincente. A Valentino Rossi lo scultore Bellavere ha dedicato un tricolore mosso dal vento che sostiene il 46, il numero della maglia del campione emiliano di MotoGp. Al brand Lamborghini, egli ha dedicato ben due sculture la “Lamborghini Veneno“, realizzata in soli quattro esclusivi esemplari dalla casa madre; tre sono stati già venduti e una è ancora visitabile a Ginevra.

Il suo nome nel mondo, a cura di Marco Bellavere

Il quinto ed unico esemplare, stlizzato in fili acciaio Inox, si trova nel Museo Ferruccio Lamborghini. In occasione del 50esimo anniversario della Lamborghini, l’artista ha costruito la Lamborghini FEAL (acronimo con le iniziali del nome completo dell’imprenditore, Ferruccio Elio Arturo Lamborghini.

Alpi fashion magazine ha voluto intervistarlo per conoscerlo meglio e per parlare dei suoi ultimi progetti professionali.

Gadget per Vasco, a cura di Marco Bellavere

Marco Bellavere, lei è uno scultore dalle mille risorse. Ha realizzato opere per il brand Lamborghini e per grandi campioni del mondo dello sport, come Valentino Rossi. È vero che il suo sogno più grande sarebbe un omaggio a Vasco Rossi?

Il mio sogno più grande è arrivare fino alla Resurrezione! Per Vasco ho già realizzato tre idee; un trofeo riguardante il mondo, in cui nei cinque continenti risultano stilizzate le cinque lettere V-A-S-C-O. Il nuovo logo, ricavato dal trofeo, riproducibile in vari gadget, e una scultura riguardante un microfono alto 8.5 m., dal titolo “Una voce venuta dalla terra”, dedicata al padre, Giovanni Carlo Rossi che fu salvato durante la Seconda Guerra Mondiale da un signore di nome Vasco (e in suo onore dedicò il nome al figlio).

Gadget per Vasco, a cura di Marco Bellavere

Le opere sono gratuite a coloro che desiderano consegnarle all’artista e sono esposte al nuovo Museo Ferruccio Lamborghini di Bologna. La scelta del museo è perchè è geograficamente più vicino a Vasco.

Plastico per rotonda riguardante il microfono più grande al mondo dedicato a Giovanni Carlo Rossi, padre di Vasco. A cura dello scultore Marco Bellavere

Da dove ha origine la sua ispirazione?

La mia ispirazione nasce semplicemente dalla fantasia di osservazione nel vedere oggetti diversi costretti a stare insieme in modo armonioso o naturale, ad esempio una bandiera che diventa moto; il toro che diventa una macchina; il mondo che diventa un nome; il microfono che diventa un megafono etc. Mentre tutto il resto riguarda commissioni con idee già chiare da parte dei clienti.
Le sue opere coniugano il design industriale ad una estetica che è anche funzionale.

Lampade Lamborghini, realizzato da Marco Bellavere

Che cosa rappresenta per lei la funzionalità?
Sì, le opere possono essere industrializzate con una specifica funzione: ho inoltre realizzato la scultura del toro che diventa Lamborghini in una lampada. Ho brevettato stampi e design per produrre in modo industriale dolci, panettoni, biscotti, cioccolatini etc. a forma di Leone di San Marco. Ho realizzato una Lamborghini per tutti a basso costo, nel senso che ho fatto un’auto statica riproducibile in serie con un prezzo lancio di 3.000 euro e colore a scelta.
Lei realizza omaggi a star e imprenditori di successo, ma anche opere su committenza.

Lampade Lamborghini, opera realizzata da Marco Bellavere

Come si esprime il suo successo personale e professionale?
Sono arrivato a fare quello che faccio perchè ho imparato ad ascoltarmi e a propormi. Poi il passaparola ha fatto il resto.

Lei è un perfezionista. Quando si ritiene davvero soddisfatto del suo lavoro?

Non so se sono un perfezionista perchè quello che realizzo lo faccio in fretta, finchè ce l’ho chiaro in mente, cioè finchè non svanisca. Non faccio uso di progetti nè disegni. La perfezione implica la cura dei dettagli che spesso trascuro perchè quando vedo che l’oggetto trasmette emozione per me è terminato.

Quali sono i suoi sogni, desideri e progetti nell’immediato e nel futuro?

Un desiderio per il futuro è di realizzare un motore naturale, basti pensare che non c’è nessun motore che fa girare la terra.

Marianna Gianna Ferrenti

About Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell'ambito della scrittura digitale

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