Prende vita la nuova collezione AI 17/18 di LV per opera di Nicolas Ghesquière.

La nuova collezione invernale di Louis Vuitton creata da viene presentata nella Cour Marly, immenso spazio del Museo Louvre completamente dedicato ai capolavori della scultura. In passerella continua l’estetica giovane e senza confini inaugurata dal designer.

La descrizione di una giovinezza. Potrebbe essere questa, in sintesi, l’opera di Nicolas Ghesquière da Louis Vuitton. Ne è conferma la nuova collezione invernale, presentata in un vero e proprio santuario di Francia: Cour Marly, un immenso spazio del Museo Louvre completamente dedicato ai capolavori della scultura dei più grandi artisti del XVII e XVIII secolo.

Senza confini. Così il designer descrive ogni pezzo della sfilata, praticamente un guardaroba che attinge allo sportswear per poi arricchirlo, ampliarlo e soprattutto farlo aderire ai completi più classici e formali. Si compongono di questo gli ibridi di Ghesquière: esagerazione della linea (spalle importanti, maniche squadrate) e desiderio di proporre qualcosa di urbano, ovvero pensato da chi e per chi vive nelle metropoli. Il tutto si traduce in una durezza che a volte è riuscita a rivoluzionare la moda (come nella prima, affascinante sua collezione per Vuitton presentata in un altro spazio del Louvre), altre è servita solo a diventare scenografia e sperimentazione fine a se stessa (come nella spettacolare passerella di Rio de Janeiro).

La nuova collezione, probabilmente, continua il percorso aperto dalla prima, aggiungendo pezzi all’estetica della ragazza cosmopolita pensata dal designer (tra gli altri, i nuovi stivali che sviluppano in verticale i camperos e una nuova borsa dall’aria più astratta) e insistendo sulla nonchalance pratica e sofisticata che è poi la strada maestra percorsa da questo designer.

Laura Savini

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Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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