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La rivoluzione cubista di Moschino

Moschino

Moschino ha voluto riportare sugli abiti la rivoluzione cubista capace di trasferire la tridimensionalità su una tela piatta. Cosi come nell’arte e nella pittura la maison pensa che la tela è un abito. Jeremy Scotti si ispira infatti a Picasso per la sua collezione. I suoi tableau vivanti? I look indossati da Irina Shayk, Kaia Gerber, Bella e Gigi Hadid.

Non è la prima volta che la moda si ispira e si mixa con l’arte. A stravolgere ed impreziosire il binomio questa volta è lo stilista capace di trasformare le modelle in vere e proprie opere d’arte Guernica, El Matador di Picasso.

Vivi e ricorrenti i richiami al maestro spagnolo. In passerella maschere e guanti cartonati da elementi grigi e neri, tori su abiti coloratissimi e ballerine di flamenco. Un total look made in Spain.

Prende vita il papier collé nell’abito di Kaia Gerber che sfila indossando l’abito a forma di chitarra frammentata. In aggiunta una minigonna che riproduceva un giornale ritagliato.

Un’altra top model ha reso omaggio al pittore spagnolo: Irina Shayk che veste i panni di una viola da gamba.

Nel casting anche le sorelle Hadid in abito arlecchino e sposa colomba.

A seguire ma non per minore importanza le altre modelle in sembianze di muse, con indosso maniche voluminose alternate, bottoni disegnati, pieghe drappeggi e gioielli pennellati.

Un tableau vivant degno di un parterre a 5 stelle. Tra le prime sedute Chiara Ferragni ed Elodie.

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Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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