Home / Interviste / Intervista all’imprenditrice di successo Debora Cattoni
Debora Cattoni

Intervista all’imprenditrice di successo Debora Cattoni

Alpi Fashion Magazine ha intervistato Debora Cattoni, autrice e fondatrice del blog Selfie Made Girl, anche lei una imprenditrice di successo, il cui progetto “Faccio Cose e Vedo Gente” guarda al mondo del lusso, dello spettacolo, dell’Alta Moda e del Fashion, collaborando anche con un illustrissimo brand automobilistico come Lamborghini. L’imprenditrice ha presenziato alla conferenza stampa di presentazione di Eicma; una vetrina importante per 40 espositori con 150 anteprime mondiali e 180 eventi che andranno avanti per tutta la tutta la Settimana della moto, fino al 12 novembre. Il salone è già iniziato il 7 novembre scorso, e tra le iniziative più importanti spiccano la consueta arena esterna MotoLive, dove i visitatori potranno toccare con mano le meravigliose creazioni dei migliori imprenditori e designer al mondo; l’Area Sicurezza, ideata con la collaborazione di Confindustria Ancma; il Temporary Bikers Shop e l’area dedicata all’E-Bike e alle Start up e Innovazione. Debora ci parla della sua esperienza all’Esposizione Internazionale del Ciclo e del Motociclo e ci parla delle sue attività.

Debora, hai presenziato alla conferenza stampa di presentazione dell’Esposizione Internazionale del Ciclo e del Motociclo. Qual è stata la tua impressione sullo svolgimento di questo evento dedicato al mondo delle “due ruote”?

Ho presenziato a questa importante manifestazione mondiale del Ciclo e del Motociclo, e non potevo mancare da appassionata di motori. Per me è stata la prima volta, direi un gran bell’inizio. Uno dei fattori che più mi ha colpita è la perfetta organizzazione della fiera. Tutto è stato coordinato e fatto su misura dell’azienda, dai colori alla giusta musica e al personale.  Ho avuto il piacere di essere parte integrante della giornata solo per gli addetti ai lavori, e lì ho potuto vedere tantissime persone come me, giornalisti, fotografi, proprietari di brand importanti, editori, imprenditori, tutti affascinati dal design, dall’architettura messa in scena, dal potenziale di attrazione per tutte le persone che arrivano da tutto il mondo e che cercano innovazione, collaborazioni, affari. Un impatto altamente positivo e di larga veduta dedicato al mondo delle “due ruote”.

Si dice, che “donne” e “motori”  siano un binomio perfetto per gli uomini. Non credi che questa definizione, però, nasconda due pregiudizi di fondo, il primo deriva dal fatto che entrambe vengono considerati dei prototipi-oggetto, quasi come “accessori da maneggiare”, e il secondo che le donne non possano diventare protagoniste nel mondo del bikers che ancora oggi è quasi tutto al maschile?

Un binomio abbastanza usato quando si paragona una donna ad un motore; effettivamente ogni volta che sento frasi abbinate a questo concetto, penso dentro di me che all’uomo in generale piaccia davvero il bello, il lusso, l’immagine, ciò che si può considerare “oggetto” e quindi “possesso”, ma credo che se dentro a una bella donna come dentro a una bella macchina/moto, non c’è abbastanza emozione, passione e amore, tutta questa bellezza stanchi dopo 2/3 settimane al massimo. Purtroppo siamo “avanti” in tante cose, ma retrogradi in tante altre. Quando si vede una donna sopra ad una moto acquistata, magari in giro per strada, si pensa che quella donna non sia femminile, o capace di essere all’altezza della sua moto, di avere tutte le nozioni giuste per saperla guidare bene. Ma conosco tante donne intelligenti e appassionate di un concetto sempre visto al maschile. Le donne oggi possono essere le vere protagoniste del mondo dei bikers, anzi ci vorrebbe nel mondo del cinema un bel film che parli dell’amore di una donna per una bella macchina, o una bella moto, magari una storia fatta di passioni, sogni, tipo una donna che sogna di fare la pilota e di diventare campionessa del mondo, ma viene vista male dai media, ostacolata dai pregiudizi. Ne avrei di fantasia. Il cinema è molto potente per lanciare messaggi, entra in tutte le case e poi siamo dei grandi sognatori e vogliamo credere alla potenza dei sogni.

Tu sei la fondatrice di un magazine che vuole sfatare alcuni luoghi comuni. Quali consigli daresti alle le donne che vogliono diventare imprenditrici e fare carriera in un società ancora profondamente maschilista?

Sono a favore delle grandi donne che ce la vogliono fare da sole, senza scendere a compromessi, e che soprattutto sanno dimostrare la loro sottile intelligenza, senza degradare il mondo maschile. “Dietro un grande uomo c’è sempre una grande Donna”, c’è una immensa verità. Senza le donne il mondo non avrebbe lo stesso valore. L’intelligenza della donna è al di sopra della media; la donna per difendersi dall’uomo ha dovuto studiare comportamenti, strategie, per ottenere qualcosa ha dovuto sfoderare tutta se stessa, ci sono poi donne che si fermano non per mancata intelligenza, ma per mancata fiducia. Alcune invece usano la bellezza come mezzo per ottenere i veri obiettivi. Il team di Selfiemadegirl, quindi del mio Magazine, non a caso è composto da donne, perché credo molto nella loro forza e ribellione. Consiglio alle donne di non farsi mai sottovalutare, plagiare, consiglio a loro di credere in se stesse, di muoversi, quindi di viaggiare e conoscere tante persone, stringere le mani giuste per potersi rivelare donne di successo. Siamo brave e forti, ma comunque abbiamo sempre bisogno di essere ascoltate e di parlare con le menti che ci servono. Una persona di successo che sia donna o uomo ha bisogno di una squadra, di persone intorno che sanno come valorizzare un progetto.

Tu sei anche un’imprenditrice che ha fondato un’azienda propria che si chiama “Faccio Cose e Vedo Gente”. Ci spieghi di cosa si occupa?  

Intanto la citazione ” Faccio Cose e Vedo Gente ” non è mia, ma di Nanni Moretti, grande Attore, Regista, Produttore cinematografico. Per caso, su You Tube ho visto uno frammento molto intelligente di un suo film, dal titolo omonimo, e mi sono rispecchiata nella protagonista.

Nella vita mi capita spesso di fare più cose insieme, e non mi vengono neanche male, mollo solo con il tempo quelle di cui sono meno innamorata, ma che ho sempre portato a termine. Non amo essere schiava di nulla, mi piace cambiare. Tanta gente, quando mi incontra, mi chiede; “Cosa fai nella vita? Di cosa ti occupi?” e cosi non sapendo mai cosa rispondere dico: “Faccio Cose e Vedo Gente” e da li parte tutto. Mi occupo di Jet Set, un mix di arte, cultura, cinema, spettacolo. Sono coinvolta in due produzioni cinematografiche dove procaccio artisti, fondi ed investitori.

A parte questo, la passione per la scrittura e la lettura mi ha portato a fondare una rivista che si chiama “Selfiemadegirl” che vuol dire “Ragazza che si è fatta da sola”, perché è proprio cosi. Mi sono inventata da zero, e ho sudato tutta la stima delle persone con cui collaboro. Nulla mi è stato regalato. Ho viaggiato a lungo e dappertutto, ho preso tanti aerei e treni. Anche quando ero senza una lira, mi è capitato di prendere treni senza fare il biglietto, ma io volevo andare in quel posto e ci andavo in grande stile, come è accaduto al party privato di Quentin Tarantino a Roma, quando sono partita con il treno e non avevo la minima sicurezza di entrare. Poi sono entrata, grazie al mio Magazine, e sono uscita anche in video con lui su ” Striscia la Notizia”. La mia azienda tratta tutto ciò che è PR (Pubbliche relazioni). La gente ha dei progetti e si rivolge a me. Dalle interviste alle Celebrities, ora mi trovo coinvolta in un progetto televisivo importante, di cui ancora non posso parlarvi, e come Attrice in due film che usciranno nel 2018.

Come è nata la collaborazione con Lamborghini?

Con il Dott. Fabio Lamborghini, nipote dello storico fondatore della prestigiosa casa automobilistica “Lamborghini”, ci siamo conosciuti mediante una mia intervista che gli feci nella città natale di Ferruccio Lamborghini. La nostra collaborazione è nata dopo l’intervista. Tutto è nato per caso da quell’incontro. Ora sono la sua Manager e realizzo eventi insieme a lui. Con Fabio Lamborghini, giriamo il mondo con i clubs Lamborghini, e creo gruppi di persone di nicchia, con largo anticipo di tempo, per fare una visita guidata al Museo Ufficiale di Sant’Agata Bolognese, che è situato nella Motor Valley. Oltre alla visita realizzo anche il Tour Factory. In esclusiva le persone che vengono con me possono entrare nella Fabbrica dove vengono prodotte le Lamborghini, e spedite in tutto il mondo, New York, Tokyo, Parigi, Londra, etc… il fascino sta nel vedere quante ne producono al giorno, quali dettagli vengono richiesti, dal colore degli interni alla carrozzeria, alle personalizzazioni, e pensate che le macchine vengono acquistate ancor prima di essere prodotte. Questo dimostra tutta la fiducia che il mondo ha per questo marchio. Tutto questo viene realizzato in esclusiva con la Guest speciale, Fabio Lamborghini, che fa da cicerone e ci onora con un pranzo tutti insieme per celebrare Ferruccio Lamborghini, persona di elevata umanità.

Alla Conferenza stampa di Eicma, come ospite d’eccezione c’era Keanu Reeves, non come semplice testimonial, ma come imprenditore, co-fondatore di un brand proprio: la Arch Motorcycle Co, di cui è comproprietario anche il suo più stretto collaboratore, Gard Hollinger. Lui, nel corso della sua vita, è stato davvero un anticonformista; un uomo che per ragioni personali non si è mai voluto appiattire sulle logiche dello star system. Che sensazione ti ha dato incontrarlo?

Ho avuto il piacere di incontrare Keanu Reeves in diverse occasioni mondane, addirittura anche in Svizzera a Basel per la mostra di Gauguin, dove lui era Guest per la lettura del libro “Noa Noa”, alla Fondation Beyeler. Lo incontrai poi nel set cinematografico di John Wick 2 a Roma, ero nel backstage con lui e ad altri dello staff. Rimasi colpita dal suo gesto, mentre eravamo fuori e si fumava una sigaretta.  Al termine si spostò verso un cestino molto distante dalla sua posizione, spinse la sigaretta e la gettò dentro. Keanu Reeves è una persona educata, che ha sofferto molto, vista la sua storia drammatica alle spalle. Nonostante il successo e la popolarità, è rimasta semplice, gira in metropolitana, con cappellino e t-shirt targata “Arch Motorcycle”, fuori dagli schemi piatti del mondo di Hollywood. Alla conferenza per la presentazione della sua azienda a Milano, ho sentito parlare un uomo pieno di idee, con voglia di fare. Mentre guardava e descriveva le sue creature in esposizione all’EICMA, vedevo un bambino felice, sembrava quasi un padre che vuole presentare al mondo le sue figlie. C’è stato inoltre un momento in cui hanno acceso una moto per inaugurare il rombo, e lui li era davvero emozionato, timido, sorridente, umile. Quando è salito sulle sue moto, ha provato infinita ammirazione e una certa commozione. Per Keanu proverò sempre quel tipo di sentimento che oscilla fra la stima e l’affetto.

Marianna Gianna Ferrenti

Di Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell’ambito della scrittura digitale

Leggi anche

Kendall Jenner

Kendall Jenner, la modella più pagata al mondo grazie a 85 milioni di follower Instagram

Come si comunica la moda nel 2017? La risposta è quantomeno scontata: si comunica attraverso …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.