Se è vero che la moda imita, reinterpreta, rinnova, inventa, bisogna essere pronti anche alle idee più bizzarre.

Presentate sulle passerelle di Milano durante la scorsa Milan Fashion Week, la nuova ballerina da Uomo firmata Gucci diventa il cult della stagione ponendo l’impronta per la rivoluzione della calzatura che nessuno voleva.

Glitterate, pitonate, alla schiava. Gucci ne ha per tutti, ed è solo l’inizio.

Idea del tutto italiana che nasce da un progetto di Alessandro Michele il nuovo direttore artistico della maison.

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L’uomo Gucci è sempre più vicino all’universo femminile.

Fondata a Firenze nel 1921 da Guccio Gucci, la casa di moda italiana è uno dei marchi più famosi e rinomati a livello internazionale, ponendosi come icona di stile per le celebrità holliwoodiane e non solo.

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Nel 2014 Frida Giannini lascia la direzione del marchio dopo ben 12 anni di successi, lasciando il testimone ad Alessandro Michele, direttore creativo con la responsabilità di tutte le collezioni di prodotto, e dell’immagine del marchio.

La sfilata della Milano Fashion Week è stata la prima collezione maschile interamente ideata dal nuovo stilista.

Un uomo atipico, fuori dagli schemi, protagonista di una visione che ha dato adito a molte riflessioni sia tra gli addetti al lavori che fuori le sfilate. Abolizione dei sessi e reintepretazione.

Anche perché, se le ballerine da uomo arrivano oggi, l’abolizione dell’uomo maschio non è certo novità assoluta.

Fashion communication
Laura Savini

 

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Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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