Home / Moda / Festival del cinema di Venezia: premiati e rimandati
festival cinema venezia,cinema venezia,venezia 74

Festival del cinema di Venezia: premiati e rimandati

Si è da poco conclusa la 74° Mostra del Cinema di Venezia, ricca come sempre di personaggi dello spettacolo e pettegolezzi.

Il dopo Festival è sempre una recensione di premiati e rimandati.

La regina del tappeto rosso quest’anno è stata Naomi Campbell, la regina delle passarelle alla presenza della prima edizione del del Franca Sozzani Award, premio dedicato alla memoria della direttrice di Vogue Italia scomparsa mesi fa, voluto da un comitato di cui fanno parte oltre al figlio Francesco Carrozzini e la sorella Carla Sozzani anche Diego Della Valle, Remo Ruffini, Carlo Capasa presidente della Camera della Moda Italiana, Pierpaolo Piccioli, Donatella Versace.

Tra i vincitori dell’evento sicuramente l’attrice Julianne Moore

Premiata da Colin Firth. Non solo moda ma anche Mondanità sono le protagoniste inmancabili a Venezia.

Di rilievo l’arrivo di Ermanno Scervino ed il privilegio di far indossare il suo abito alla splendida Amal Clooney. Abito bustier di plumetis su tulle che fanno risaltare la sua forma impeccabile.

Amal Clooney,cinema venezia 2017

Occhi puntati su ultre icone della moda, Bianca Balti con curiosa acconciatura giapponese raccolta in micro chignon in cima alla testa ha indossato per l’occasione un outfit candido e democratico.

bianca balti,cinema di venezia

Dal Brasile le top Isabeli Fontana e Izabel Goulart,che per l’occasione hanno indossato microgonne in trasparenza firmate Alberta Ferretti, famose per l’essenza velata degli abiti.

Dal vestito più bello alla scarpa più insolita e non attinente all’evento. Sul podio Julie Gayet, per i suoi sandali rossi a zeppa considerati “casalinghi”.

emma marrone,74 cinema di venezia

Nel mondo musicale, discreta lo stile di Emma Marrone in Alessandro dell’Acqua, marchio N21. Abito nero anni 50 a ricami con fiori verde lime, hanno esaltato la femminilità della cantante

Laura Savini

Di Laura Savini

Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

Leggi anche

Uniti contro l’Aids: la campagna del Ministero della Salute

Ancora oggi in Italia 3.500 persone scoprono di essere stati contagiati dall’Aids. Quello che negli …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.