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Compasso d’oro 2018, il premio di design va per la prima volta a lucani

Materacityscape ha vinto il Compasso d’oro 2018. Si tratta del libro fotografico di Nico Colucci, con i testi curati da Alberto Giordano e design di Leonardo Sonnoli. E’ la prima volta che il prestigioso riconoscimento internazionale viene attribuito a lucani. Il premio è stato ritirato il 20 giugno, nel Cortile della Rocchetta del Castello Sforzesco di Milano.

Il più importante premio di design per la prima volta a lucani

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Fonte Instagram @materacityscape

La motivazione della giuria internazionale

«Il testo propone una lettura del panorama urbano della città di Matera. Con immagini fotografiche e parole in forma di conversazione, la città viene mostrata come luogo di elaborazione di una cultura antica. Ma in grado di parlare alla contemporaneità. Il lavoro diventa veicolo efficace di promozione nel mondo di aspetti originali e inattesi della cultura italiana».

12oo i prodotti candidati alla XXVª edizione

Oltre 1200 i prodotti candidati alla XXV^ edizione del premio.  Solo 16 prodotti hanno ricevuto il premio. E tra questi figura Materacityscape nella sezione editoria. Istituito nel 1954, il Premio Compasso d’Oro ADI (associazione design industriale) è il premio più importante di design.

Tutto quello che c’è da sapere sul progetto “Materacityscape”

Winner of Premio COMPASSO d’ORO ADI / 💥💥💥

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Materacityscape è un progetto di indagine fotografica nato nel 2003. Lo scopo del progetto è raccontare, interpretandolo, il paesaggio dei Sassi e le sue trasformazioni. E’ un progetto totalmente autofinanziato tramite una forte azione di crowdfunding. Non si è avvalso di contributi pubblici né di sponsorizzazioni private. E’ edito da Librìa (Melfi). La prima edizione del volume, con fotografie in bianconero, era accompagnata da una immaginaria conversazione tra alcune personalità del mondo della cultura. Ma anche dell’arte e delle professioni. Di quelli che avevano visitato Matera e si erano espressi sul progetto di recupero dei Sassi. Si ricordano Renzo Piano, Thomas Herzog, Mario Cresci e tanti altri.

Matera, la città nascosta pronta a stupire chiunque voglia perdersi fra i suoi luoghi

All’indomani della nomina di Matera a Capitale europea della cultura per il 2019, all’autore è sembrato naturale riprendere il discorso avviato circa dieci anni prima. “Materacityscape – la città nascosta”. Non è il semplice aggiornamento del volume precedente ma un nuovo progetto. Dal punto di vista fotografico, Colucci ha voluto mostrare la città nascosta, ovvero gli interni dei Sassi che non si rivelano agli occhi dei visitatori frettolosi. Ma che sono pronti a stupire chiunque abbia voglia di perdersi tra i suoi luoghi. Dalla Grotta dei Pipistrelli al Palazzo Lanfranchi, al Musma e alla Casa di Ortega: i Sassi vengono ritratti seguendo un percorso dal buio verso la luce.

About Valeria Gennaro

Giornalista, redattore di moda e beauty, cinema editor. Cultrice della materia in storia del cinema con la passione per la moda, i bijoux e la social communication. Laureata magistrale in Teoria e filosofia della comunicazione e laureanda in Scienze filosofiche.

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