Home / Moda / Moda Donna / Abbigliamento Donna / CIVIDINI presenta “Out Of Africa” alla Milano Fashion Week
Cividini

CIVIDINI presenta “Out Of Africa” alla Milano Fashion Week

Chi è CIVIDINI?

Innovazione, ricerca, alta qualità e, al tempo stesso, il rispetto del proprio stile sono le parole chiave del brand CIVIDINI. Dietro le quinte, Miriam e Piero Cividini partners nel lavoro e nella vita privata: in ogni capo trasmettono la loro personalità, le loro idee e, soprattutto, la conoscenza del prodotto basata su un mix di lavorazioni altamente artigianali e di moderna tecnologia.

Le collezioni CIVIDINI incontrano i bisogni della sua donna ideale: moderna, colta, indipendente dai trend, forte e soddisfatta della propria vita e delle proprie scelte come donna. Un design raffinato e pulito, materiali pregiati ed una manifattura di altissima qualità sono, fin dall’inizio, i punti basilari della filosofia CIVIDINI.

 

La collezione Out Of Africa

“Quando uscì il film Out of Africa, Miriam ed io non pensavamo ancora di creare CIVIDINI ma occupandoci di moda e di creatività non mancammo di vederlo restando colpiti dalla maestria con cui Milena Canonero, premio Oscar per i costumi, riuscì a coniugare magistralmente l’estetica borghese nord europea degli anni immediatamente precedenti la prima guerra mondiale con le influenze e le commistioni della società coloniale in Kenia.

Alla ricerca di un incipit per la nuova collezione che immaginavamo potesse essere esotica e allo stesso tempo metropolitana ci siamo ricordati di quel film e dell’emozione estetica che ci aveva provocato e da quel momento i pezzi del puzzle si sono composti, avevamo trovato il fil rouge che ci avrebbe guidato nella sua concezione e sviluppo.”

Ecco quindi che la concettualizzazione di quelle sensazioni estetiche reinterpretate secondo i codici CIVIDINI danno vita ad una commistione tra bon ton e militare la cui contestualizzazione trova ospitalità nella modernità e nella pulizia del design che contraddistingue da sempre CIVIDINI.

I pois sono “sbavati” così che la loro tradizionale graficità sia ammorbidita da questa imperfezione voluta e ricercata mentre la stampa camouflage ricrea quell’atmosfera che nell’immaginario collettivo rimanda inequivocabilmente all’africa coloniale.

Tre le costanti di tutta la collezione si ritrovano i leggings disegnati a grandi pois ed a quadri che si intrufolano praticamente in ogni look, i dolcevita leggerissimi a pois o a quadri dipinti a mano e tessuti su telai ultra sottili.

Ed infine una gonnellona a pieghe sciolte in tessuti a quadri, a pois, in tinta unita o in stampato camouflage intorno a cui si impernia tutta la collezione; portata da sola o con sovrapposizione di stampe e di disegni.

Non mancano poi sotto ai vestiti ampi ed avvolgenti le gonne e/o i leggins, come pure con blazer allungati e morbidi o con lo spolverino rigoroso, chiuso da piccoli snaps.

Non i canoni estetici di quella società ma il modo di essere donna di Karen Blixen ha guidato i due designer nella trasposizione contemporanea di quel ricordo lontano ma ancora vivo.

About Marina Greggio

Innamorata delle lingue, che studio presso l'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Colleziono instancabilmente vestiti e viaggi. Milano e Londra sono le mie due case, i due posti in cui il mio cuore si divide.

Check Also

Underwater

Underwater, un’inedita Stewart nel trailer del thriller sottomarino

Un’inedita Kristen Stewart nel nuovo thriller sottomarino del 2019 diretto da William Eubank. La si …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.