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Christian Laboutin celebrato a Parigi

Fin dall’infanzia il celebre stilista Christian Laboutin, si recava spesso a Parigi presso il Palais de la Porte Dorée, edificio in stile art déco costruito nel 1931 nel 12 arrondissement.

E’ proprio in queste circostanza che vive la sua dedizione al mondo della moda, e nello specifico ha raccontato che tutto prese il via osservando un cartello stradale di divieto sul quale figurava scarpe con tacchi. Ne rimase affascinato. La sua passione verrà quindi riproposta a titolo artistico attraverso una mostra aperta al pubblico dal 25 febbraio al 26 luglio 2020.

Una mostra interamente dedicate al colosso delle calzature Christian Laboutin.

Il direttore del Museo delle Arti Decorative parigine Olivier Gabet è il commissionario dell’evento ideato e mirato a ripercorrere la vita del creativo sotto ogni aspetto: sal design ma anche a ciò che ha ispirato la sua arte e carriera nonché i suoi leggendari e inestimabili souliers con la suola rossa che lo hanno reso celebre a livello mondiale.

Proprio nel 1991, Laboutin si accorse che nei modelli di calzature che aveva disegnato ci fosse troppo nero. Accanto a lui in quel frangente una sua collaboratrice alle prese con manicure. Prese il suo smalto e dipinse la suola della scarpa. Un effetto deciso e netto che piacque subito allo stilista.

Parigi gli offre oggi la possibilità di esporre la sua carriera mostrando gli aspetti e le peculiarità più nascoste del suo lavoro e stile.

Fa parte dell’esposizione un prototipo di calzatura realizzato dallo stesso in collaborazione con gli allievi della scuola di artigianato di Bhutan e scarpette di danza.

La sua passione ed il suo esordio infatti, Laboutin collaborò come stagista alle Folies Bergéres. Scarpe con tacco vertiginoso difficili da indossare ed utilizzare per una serie di scatti da David Lynch in occasione di una campagna sul feticismo.

Presenti anche modelli in cuoio di Cordova, materiale Andaluso ampiamente ricercato dal designer, sandali Nominé memory del Festival di Cannes e decorati da fiocco in pelle traforato riproduttore della pellicola cinematografica.

Termina il percorso esplorativo una sorta di teatro dove immergersi nell’immaginario del designer.

Laura Savini

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Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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