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Cara e vecchia Rai

Fondazione Prada ospita nella sua sede di Milano, dal 9 maggio al 24 settembre “TV 70: Francesco Vezzoli guarda la Rai“, un progetto concepito dall’artista e sviluppato in collaborazione con la ricerca storica e documentaria, la mostra, ricostruisce un percorso espositivo e spettacolare grazie alla presenza di materiali dell’archivio storico ed opere d’arte protagoniste di un decennio, forse il più controverso, della storia della televisione italiana.

Già nel 2004 Francesco Vezzoli presentò alla Fondazione “Comizi di non amore” un reality show. Cosi facendo la Fondazione Prada poteva siglare e parlare di un programma televisivo che all’epoca raggiungeva ascolti di 10 milioni di spettatori su canale 5. La collaborazione tra Vezzoli e Prada ha segnato la nascita del remake di un reality che ha avuto un grande successo nel passato.

Oggi invece a distanza di 13 anni di nuovo una collaborazione come curatore di una mostra dai toni e canali diversi: LA RAI.

Si tratta di un progetto completamente nuovo, innovativo, moderno, nonostante le due realtà (Rai e Fondazione) siano tra loro molto diverse, libere, anarchiche con più potere e creatività di allora.

A metà strada il lavoro di Vezzoli, come mediatore che cerca di conciliare un decennio eclatante della ns storia italiana. Una liason che nasce dalla sua esperienza personale e la storia sociale del ns paese. Il tutto con l’aiuto di opere d’arte tipiche degli anni 70 e l’assemblaggio di incredibili materiali trovati negli archivi storici della Rai dove, oltre alle teche che preservano le cose più artistiche, c’è la nostra storia.

Laura Savini

About Laura Savini

Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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