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Adut Akech, la modella 18enne cresciuta in un campo per rifugiati al confine tra Uganda e Kenya ha ottenuto una nuova rivincita sociale ed appare nuovamente sul magazine Vogue Italia.

https://www.instagram.com/p/BhM-89NgGeV/?hl=it&taken-by=adutakech

Di nuovo aperto il dibattito sulle modelle di colore, sulla loro presenza in passerella e su redazionali internazionale ormai passato in secondo piano da diversi anni. In passato a far parlare di sé fu Naomi Campbell che ancora oggi, a 47 anni, mantiene una bellezza imperiale ed invidiabile. Il successo però di queste due protagoniste non ha però colpito altre modelle di razza scura.

 

Il Black Power però non ha mai cessato di esistere, oggi si manifesta con maggiore intensità basti pensare che il direttore di Vogue UK è un giornalista nato in Ghana. Edward Enninful, si vocifera infatti, potrebbe addirittura prendere il posto della regina americana Anna Wintour per Vogue America.

In questo clima di profonda riflessione, si innesca la copertina di Vogue Italia dove lo scorso aprile ha reso omaggio alla bellezza di Adut Akech “Tutti meritano libertà e felicità, e hanno diritto di cercarla dove vogliono” afferma la ragazza con fermezza.

La rivista italiana diretta oggi da Emanuele Farneti, a distanza di ben dieci anni dal celebre “Black Issue” punta di nuovo sulla storia e bellezza di una persona nata in condizioni povere, che l’ha portata in passato ad emigrare prima a Nairobi e successivamente all’età di 6 anni in Australia fino ad arrivare oggi ad essere modella affermata del momento. Ha sfilato per YSL per bene tre collezioni e collaborato per quattro campagne del brand, lo scorso marzo è stata la madrina di apertura nella sfilata di Valentino.

Ma non solo, Adut è stata modella per Prada, Fendi, Versace, Chanel, Miu Miu, Alexander McQueen, Givenchy, Stella McCartney, Sonia Rykiel, Loewe, Marni, Salvatore Ferragamo, MaxMara, Moschino, Burberry, J.W. Anderson, Simone Rocha, Calvin Klein, Anna Sui, H&M, Bottega Veneta, cosa che fa di lei la modella protagonista della stagione.

Una carriera esemplare per una modella speciale.

Laura Savini

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Laura Savini
Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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1 Commento

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