Maestro di trasformazioni, Giorgio Armani presenta a Milano una nuova collezione fatta di luce e sartorialità in linea con il mood del brand. Apparentemente immateriale la PE 2020 si trasforma in un nuovo successo dello stilista. Un risultato esemplare frutto di un maestro d’eccezione.

Milano, la collezione ha come epicentro la Terra e i suoi molteplici elementi naturali.

Spiccano nel parterre della sfilata volti nomi del fashion system e star internazionali come la supermodella e testimonial del brand Barbara Palvin, le attrici Margherita Buy e Kasia SmutniakTina Kunakey, Elisa Sednaoui.

secondo il mito la ninfa Eco divenne solo voce: immateriale”. Metafora che ingloba il mood della collezione del maestro dell’alta moda italiana.

In passerella toni neutri, marroni, beige distribuiti su giacche dalle spalle rotonde e vita stretta in contrasto e mix con il blu elettrico.

Punto di partenza per poi raggiungere una palette di colori più decisa mirata a toni pastello, grigi lievi quali invisibili.

La donna Giorgio Armani racconta una storia ricca di colori, lavorazioni, tagli sartoriali.

Il risultato è un trasferimento di abiti in colori.

Una collezione importante per lo stilista che riporta in passerella anche “Prima” la capsule collection di sei modelli differenti di borse ereditate dal primo lancio della collezione del 1995, anno di nascita della prima borsa del designer.  Voleva produrre un accessorio femminile attraverso il quale sottolineare la ricerca di stabilità tra il genere maschile e femminile, chiave di successo della linea di abbigliamento di Giorgio Armani. Lo stilista vuole far luce su un nuovo concetto di eleganza. Le sei borse che appartengono alla capsule collection, prodotte attraverso tecniche di fabbricazione prestigiose, sono un tributo al modello di accessorio che ha contribuito alla notorietà dello stilista e del brand.

www.armani.com

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Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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