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Sette minuti dopo la mezzanotte: tra fantasy e realtà

“Questa storia nasce con un ragazzo troppo, troppo grande per essere un bambino”. Cit. dal film.

L’immaginazione può generare personaggi fantastici e incredibili, renderli reali come dei veri amici in grado di dare ottimi consigli per superare le difficoltà, la solitudine, e per comprendere l’essenza dell’animo umano, come ciò che accade nella vita di un ragazzo afflitto da un’esistenza poco felice.

Sette minuti dopo la mezzanotte (A Monster Calls), diretto da Juan Antonio Bayona (“The Orphanage” e “The Impossible”), si presenta al pubblico come uno straordinario film di genere fanta/drammatico ispirato dall’emarginazione giovanile, elemento che va ad incidere sulla fuga di un ragazzo da una realtà infelice, alla  ricerca costante di un mondo interiore da materializzare. Un mondo che trova come interlocutore un antico albero della verità. L’idea è una trasposizione  di un romanzo scritto da Patrick Ness, in coppia con Siobhan Dowd (vincitore nel Regno Unito della “Carnegie Medal” e della “Kate Greenaway”), di cui il primo ne firma anche la sceneggiatura.

“Un albero capace di trasmettere forza e coraggio per poter superare ogni difficoltà”.

  • Trama del film:

La commovente storia racconta di come un ragazzino di nome Conor (interpretato da Lewis MacDougall conosciuto con “Pan – Viaggio sull’isola che non c’è”), di 12 anni, distante dalla realtà e chiuso nel suo mondo immaginario, affronta uno dei momenti più difficili della sua esistenza: la malattia della madre, condannata da un cancro terminale, gli atti di bullismo dei suoi compagni di classe di cui è spesso vittima, la totale mancanza di calore umano da parte del padre poco presente e della nonna troppo austera, entrambi  troppo freddi e lontani nei  rapporti affettivi. Per Conor l’unico suo momento d’evasione e di felicità è racchiuso nel disegno, attraverso il quale riesce ad evadere dalla realtà rifugiandosi in un mondo fiabesco. Una notte come tante altre, sette minuti dopo la mezzanotte, un’enorme creatura a forma di albero di tasso (Liam Neeson ne presta la voce), privo d’artigli e denti aguzzi, gli concede una visita proponendo un patto con Conor, il racconto di tre storie magiche ed incredibili su personaggi cattivi che non sembrerebbero tali, in cambio della sua verità, da quegli attimi lontani dalla realtà terrena. Ogni notte alla stessa ora, il bambino stabilisce  un forte legame fantastico e personalissimo con il mostruoso albero semi umanoide che spesso invoca durante i suoi sogni per chiedergli di aiutarlo a superare le difficoltà generate da una mancata comprensione con gli altri (amici e parenti), sperando di ritrovare la felicità nella sua giovane esistenza.

“Venite a scoprire che non tutte le favole sono per bambini”. Cit. tratta dal film.

  • Alcune osservazioni sul film:

Il visionario J. A. Bayona riesce ad imprimere al film una trascinante ed evocativa atmosfera barocco/fantasy perfettamente bilanciata nelle parti, elargendo stupendi intermezzi animati, alternati ai momenti reali della vita anonima di un ragazzo. Notevole il contributo di Oscar Faura, direttore della fotografia nella fase di bilanciamento dei colori tra una scena e l’altra. Un’ eccellente opera visiva che, nella sua totalità, regala emozioni adatte a tutte le età. Due universi si contrappongono, la vita reale affollata dalle incomprensioni e dalle difficoltà e il mondo immaginario, autentico rifugio generato dalle paure e vissuto tra le pareti di una piccola stanza dove con occhi diversi la realtà assume colori diversi attraverso l’immaginazione. “Sette minuti dopo la mezzanotte” può apparire melodrammatico e a tratti crudele ma resta sempre coerente con una narrazione lineare di ispirazione spielberghiana, soprattutto nel ricordo del recente “Il GGG”.

Il prestigioso cast hollywoodiano inoltre può vantare eccellenti nomi come: l’intramontabile Sigourney Weaver (Alien, Ghostbuster e Avatar), Felicity Jones (“La teoria del tutto”), Toby Kebbell, Jennifer Lim, Geraldine Chaplin che presta il suo volto per pochi minuti  e James Melville.

Nel 2014 la “Focus Features” acquisisce per 20 milioni di $ i diritti sulla distribuzione del film “Sette minuti dopo la mezzanotte”, realizzato nel corso delle riprese tra la Spagna e l’Inghilterra. L’opera fantasy presentata in occasione del “Toronto International Film Festival” nel 2016 e durante il “Future Film Festival” in Italia, da Gennaio 2017 è stata distribuita nei primi paesi.

L’evocativo horror/fantasy ci attende al cinema, buona visione a tutti.

Antonio Gentile

Di Antonio Gentile

Nato a Napoli e di origini irpine, Antonio dopo una formazione universitaria presso la facoltà di Lettere e Filosofia “Federico II di Napoli” consegue il titolo accademico delle Belle Arti di Napoli, specializzandosi inoltre nel marketing, nel turismo e nell'informatica e lavorando come grafico e scenografo presso teatri e strutture turistiche ma coltivando da sempre l’interesse per il cinema e la scrittura (sceneggiature, racconti ed articoli). Antonio è, inoltre, autore di numerosi soggetti e sceneggiature per film, recensioni cinematografiche, interviste e conferenze stampa a registi ed attori e approfondimenti per film in uscita pubblicati sui Magazine e testate giornalistiche on-line. Da sempre scrivo soprattutto per informare, coinvolgere ed incuriosire tutti su tutto ciò che ci accade intorno!

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