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C’era una volta… Il Salviatino e l’artigiano Brandimarte

C’era una volta… ma non è una favola… è Il Salviatino, un luogo incantato, come nelle favole, a due passi da Firenze, dove la terra è generosa, piena di ulivi e prati  perché la Toscana è bella tutta, unica, nel suo verde, le colline delineate dai cipressi, il cielo azzurro, il succedersi regolare dei filari di vite, i profumi della macchia e della terra umida, il suo mare, il Tirreno mai uguale con il suo profumo di salmastro; ed è,  entrando in questo luogo magico, che ci colpisce il “ricordo emozionale” dell’insieme di queste fragranze toscane, cespugli di rose rampicanti, pampini d’uva, pergole in fiore e terra fresca e profumata, passionale e sensuale come è la Toscana.

Situato sulle colline di Fiesole, immerso nella campagna toscana, tra parchi e giardini, l’Hotel Salviatino offre viste spettacolari sulla natura che lo circonda e sulle bellezze della città di Firenze.  Casa medioevale di campagna risalente al XIV secolo, poi completamente ristrutturata e modificata sotto vari proprietari a partire dal 1447, Il Salviatino divenne luogo di incontri e di scambi culturali con la famiglia Salviati, nel XVI e XVII secolo.

Ma Il Salviatino non è statico, diretto con competenza e classe dal Managing Director Marco Milocco, definito da Genius People Magazine “esperienza al servizio del lusso”  vive di eventi, mostrando la sua spudorata bellezza, incontri felici, gente che osserva, sorpresa, in un processo di “osmosi con la natura” che ha fatto del luogo una sorta di oasi verde, dando all’ospite percezioni elaborate a distanza di tempo, regole abbandonate nell’oceano delle parole, l’esortazione a lasciarsi andare per ricordare che solo osservando non si esaurisce quello che vediamo, ma partecipare come soggetto a tutto quello che ci circonda.

L’effetto che ci rimanda è uno splendido mosaico cromatico di colonne, come se intraprendessimo un viaggio in tutte le declinazioni del verde e ad ogni passo scoprissimo gli equilibri naturali di roseti, mille roseti dai colori sgargianti, le variazioni su tema di splendide composizioni floreali, le mille e una fragranza delle erbe, sale sconfinate senza tempo, la vista sulla città che toglie il respiro, i giardini all’italiana, verdi, simmetrici, con svariate specie vegetali toscane, il cui insieme è fonte di sorpresa per l’ospite, qualcosa di nuovo ma anche già visto, forse sognato… come un flash oggi in una vetrina d’argento la storia, quella di Brandimarte, scritta con le mani dalla nipote Bianca Guscelli Brandimarte ma pensata con il cuore, che parla dell’argento del nonno, freddo, gelido, lunare, che si anima con il cesello, i limoni lo addolciscono, il vino e il decanter gli danno la sensualità, i gioielli, lisci e minimali, l’adornano di minimalismo, attuale, unico, su tutto un mondo che riproduce nel ricordo del nonno sicuramente alberga nel suo subconscio ma le torna in mente, secondo i momenti che vive, impressioni di una passione che racconta, nel segno dell’arte, la cultura del bello, del fashion e del vino che respira il senso estetico, la passione per l’Artigianato, lavorare con le mani sporcandosi, suscitando  emozioni forti, tracce di vita passata capaci di raccontare la loro anima segreta.

Poesia e ricordi, una vetrina d’argento posata nelle sale del Hotel Salviatino, grazie alla sensibilità del Direttore Milocco, che conosce bene Firenze e la passione e il calore delle opere di Brandimarte, dove vive ancora la grande bellezza, una realtà che diventa elemento fondamentale, oltre il tempo, che da colore e forma ai ricordi di un grande artigiano fiorentino, in questo mondo di armonia del Salviatino, fatto di storia, arte e  bellezza.

Cristina Vannuzzi Landini

Il Salviatino  

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Via del Salviatino, 21, 50137 Fiesole FI

Telefono: 055 904 1111

Di Cristina Vannuzzi Landini

Nata a Firenze, residente a Firenze e New York, é esperta in comunicazione, ufficio stampa e merchandising. Già capo ufficio stampa per REL, la finanziaria per l'informatizzazione della PA sotto Enea e Ministero del Lavoro, già associata FERPI e all’Associazione Donne del Vino, ha svolto numerosi incarichi. Collaborazioni giornalistiche cartaceo e web: settori food and beverage, lifestyle, locali, eventi, fashion, cosmetica, interviste chef e vip. email: cristina.vannuzzi@gmail.com

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