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Primavera estate 2017: connubio di arte e moda

La primavera estate 2017 vede in passerella rouches settecentesche che richiamano Medioevo e Rinascimento: tessuti e silhouette dai chiari riferimenti all’epoca entrano a pieno titolo tra le tendenze attuali.

Un connubio di arte, moda e cultura.

I look presentati in passerella sembrano rievocare i quadri dei maestri Botticelli e Pontormo quasi come delle piccole miniature medioevali. Volumi e tagli contemporanei si riallacciano alla storia del costume.

Tra i maggiori del settore i tagli verticali delle maniche delle giacche di JW Anderson: un omaggio ai soldati mercenari Lanzichenecchi.

JW Anderson alla London Fashin Week 2017

Le camice arricciate invece ricordano le vesti drappeggiate delle rappresentazioni metodologiche dell’epoca medioevale.

Sbuffi e spalle a palloncino anche per Rodarte e Jacquemus come per le dame dei dipinti di Raffaello.

Rodarte alla New York Fashion Week 2017

Non solo le strutture ma che le texture dei singoli capi si impongono come un ponte tra due epoche: passato e presente.

Isabel Marant alla Paris Fashion Week 2017

I broccati lurex di Isabel Marant e i micro fiori di Giambattista Valli ricordano il famoso abito con cui Bronzino ritrasse Eleonora di Toledo o quello allegorico e sontuoso di Elisabetta I d’Inghilterra, mentre alcuni tessuti da Gucci si ispirano ai ricami e alla tappezzeria del XVIII secolo.

Gucci alla London Fashion Week 2017

Non dimenticare gli accessori: eredi di una viaggio storico. Ai piedi delle modelle di Sportmax e di Céline compaiono sabot appuntiti in raso con il tacco basso e a rocchetto che imitano i modelli tanto amati da Maria Antonietta.

Céline alla Paris Fashion Week 2017

Laura Savini

About Laura Savini

Laura Savini, nasce a Roma il 10 aprile 1984. Studia lingue dalle scuole superiori, e sceglie di laurearsi in lingue e culture moderne nel 2012. Da sempre attratta dal mondo dello spettacolo e moda, segue un master in comunicazione e moda presso l’accademia romana di costume e moda e raggiunge l’obiettivo prefissato: product manager per eventi. Dal 2013 infatti, collabora per il fashion system attraverso una start up romana, che le permette di conoscere una realtà da sempre sognata. Dai piccoli designer ai pilastri della moda italiana, seguendo passo a passo le produzioni di un grande evento. Viaggia per lavoro dividendosi tra Milano, Firenze, Roma, Cannes, Ginevra…… Casting, fitting, coordinamento backstage e regia sono le attività che svolge quotidianamente. Stella Jean, Au jour le Jour, G. Colangelo, San Andrès, A.Bratis, C. Pellizzari, i giovani; John Richmond, Chopard ed il re del fashion system italiano Giorgio Armani, i grandi con i quali ha collaborato fino ad oggi. “ Credere per riuscire”, il motto che l’accompagna da quando ha iniziato la sua carriera nel mondo della moda. Ma Laura, non è solo event manager; dopo otto anni di collaborazione in una gioielleria romana, inizia per hobby a realizzare una piccola capsule collection di articoli handmade creati con materiali eco, riciclati e pietre dure. Da Hobby a lavoro, i suoi articoli vengono apprezzati e acquistati tramite un e-commerce dedicato . Inizia una piccola distribuzione sul territorio romano, con un obiettivo preciso: vendita ad ampio raggio…..La speranza e la voglia di creare non finisce mai, basta crederci! Per finire, la passione per la scrittura. Fin da piccola, si cimentava nella scrittura di storie, racconti, favole ed oggi scrive articoli per web magazine. La prima collaborazione arriva con la testata "d-moda" e "gp magazine"…..e non intende fermarsi!

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