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Piano city di Milano, quattro serate dedicate ai pianisti internazionali

Una vetrina importante che riunirà i più grandi pianisti a livello mondiale e una grande occasione per i giovani musicisti di far conoscere il loro talento ad una illustre platea di professionisti. Questo è il Piano City di Milano che, giunto alla sua sesta edizione, conferma il percorso avviato negli scorsi anni, creando nuovi spazi dedicati alla musica che si irradiano dal centro alle periferie. 50 ore di musica, 450 concerti dislocati in oltre 250 location della città.

Milano diventerà l’ombelico della musica da pianoforte con un itinerario che si protrarrà dal 19 al 21 maggio fino a notte fonda, affacciandosi alle prime luci dell’ambra.

Una full immersion nella musica da piano a 360 gradi; non solo concertistica classica, tributi ai gradi maestri e rappresentazione di colonne sonore (Twin Peaks, La La Land, Walt Disney, The Danish Girl, Game of Thrones), ma anche percorsi più sperimentali che vedono protagoniste le produzioni musicali inedite e l’esibizione di pianisti semoventi o stanziali.

Grazie alla collaborazione con Il Corriere della Sera, gli appassionati, inoltre, potranno incontrare dal vivo i grandi maestri del pianoforte, provenienti persino dal Teatro dell’Arte, dialogare con loro e ricevere alcune “pillole” della loro sapiente destrezza. Gli incontri, così come le lezioni di pianoforte (6 a persona), saranno aperti a tutti in quanto l’ingresso è gratuito.

Ad aprire il sipario della “città del Piano”, tra apollineo e dionisiaco, Chilly Gonzales, uno dei più grandi produttori contemporanei che, partendo da una solidissima base come pianista a livello mondiale,  mescola insieme musica classica, rap ed elettronica e collabora con artisti internazionali del calibro di Jarvis Cocker, Peaches, Mocky, Feist, e ha vinto un Grammy Award con i Daft Punk.

Chilly Gonzales

La presenza di Gonzales è prevista per venerdì 19 maggio dalle ore 19 alle 21, e si esibirà sul sul main stage della GAM Galleria d’Arte Moderna – Villa Reale con un concerto di brani tratti dall’album Piano Solo II e presentati in PianoVision. Una proiezione di video in tempo reale che si focalizzeranno solo sulle mani che sfioreranno i tasti del piano.

Il pianista sarà presente anche sabato mattina a partire dalle ore 11 per un incontro dal vivo con tutti i cultori della materia. Si proseguirà nel pomeriggio alle 15 con Michael Nyman, che si esibirà con la Piano Lesson (Lezioni di Piano), il cui titolo è tratto da celebre film di Jane Campion di cui ha composto le musiche. E ancora alle 16.30 Marco Fumo terrà una “lectio magistralis” sulle origini del jazz a cento anni dalla morte di Scott Joplin, illustrando le influenze della tradizione africana e le connessioni tra jazz e vari stili pianistici: Controdanze e Danze Cubane, Choro Brasiliano, Tango Argentino, Ragtime di New Orleans e Piano Stride di New York.

Si prosegue domenica 21 con le lezioni di Michele Fedrigotti sull’utilizzo del Pleyel, un piccolo piano da asporto e con Emanuele Arciuli che parlerà di “Musica americana: minimalismo e oltre”; ed infine Michele Campanella che impartirà pillole di insegnamento su come affrontare i Quadri di un’esposizione di Modest Mussorgsky, uno dei cardini storici della letteratura pianistica.

E poi tanta musica da club resa possibile grazie alla cooperazione di Red Bull Music Academy che ha consentito la realizzato di due Piano Night dedicate a pianoforte ed elettronica, con la presenza di artisti internazionali come Stockhausen a Riley fino ai talenti della scena underground contemporanea, venerdì a Base Milano e sabato a Santeria Social Club. Ed ancora artisti sofisticati come Patrizio Fariselli, Ricciarda Belgiojoso con Walter Prati, Nik Bärtsch, Francesco Taskayali e Fabrizio Ottaviucci.

Milano  Piano City è sostenuto da Intesa San Paolo che ha organizzato serate a tema e proporrà un programma di musiche rock e pop, italiane e internazionali, dedicate ai grandi compositori internazionali. E poi “Un Piano per Lampedusa“, uno straordinario contesto realizzato con la collaborazione di quattro case circondariali di Milano per sensibilizzare il pubblico verso l’attualità dell’accoglienza.

Grazie a Mido, inoltre, ci svolgerà un quadrivio di concerti che contribuiranno a valorizzare gli angoli  più belli di Milano: Palazzo Litta, Triennale Teatro dell’Arte, Galleria Vittorio Emanuele,Bosco Verticale (con una performance di Cafelulé Danza Contemporanea Verticale, diventeranno gli scenari attraverso i quali la musica riuscirà a toccare le corde dell’anima stimolando al contempo l’amore per il rigore architettonico e per l’equilibrio delle sue forme. Ed infine, sabato 20 e domenica 21, tre momenti della giornata (alle ore 12, alle 16 e alle 18) saranno scanditi da una magnifica invasione di Toy Piano, pianoforti giocattolo alti 50 cm con suoni simili a quelli dei carillon. Ai tasti ci saranno i bambini della Ricordi Music School.

E poi tanti contesti con atmosfere magiche da ricordare nel tempo.

Qui c’è il programma completo: www.pianocitymilano.it/programma

Marianna Gianna Ferrenti

About Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell’ambito della scrittura digitale

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