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A Milano il Salone del Mobile 2017

Milano Capitale del Design! Così imperativamente consapevole si  presenta la Città a livello di immagine. La pubblicità tabellare campeggia davvero ovunque.

Il Salone anche quest’anno è ricchissimo e occorrerebbe almeno un mese per assaporarlo tutto.
Frizzante effervescente divertente un megapalcoscenico dove gli attori fanno a gara per dare il meglio di sè. Le dimensioni abnormi non possono che lasciare frustrato anche il più preparato visitatore data l’impossibilità di dare anche una sola occhiata a tutto.

Ci si va per appuntamenti mirati e a colpo sicuro studiando l’ampia offerta prima, oppure  lasciandosi  guidare dal caso…. impossibile quindi report esaustivio, non mi resta che cercare di trasmettervi le sensazioni, gli umori, l’atmosfera.

Dislocato in tutta la Città, decido di iniziare da Rho, una città nella Città. Il lunghissimo decumano che l’attraversa da cima a fondo brulica letteralmente di gente, e  sia al PT che al I piano corrono centinatia di prodotti differenti, presentati con grande professionalità… davvero difficile scegliere da dove iniziare.

 

FIAM Italia che festeggia l’anniversario  di Ghost. Trent’anni fa Cini Boeri ideava  una poltrona trasparente, fatta  ” di nulla” per Vittorio Livi, specializzato in arredi di vetro resistentissimo, che per l’occasione ha voluto due serie gemelle di deliziose minighost, una verrà  battuta ad un’asta, e il  ricavato verrà in toto devoluto alla  ricostruzione delle zone terremotate,  l’altra rimarrà al suo Museo di Miralfiore. Daniele Lago ha allestito, è la sua peculiarità,  un appartamento vero e proprio, secondo il suo stile ormai consolidato, e al centro una lunghissima  fratina  degna di un convento, realizzata con il legno Listone Giordano che ritroveremo in altre situazioni.

Opinion Ciatti altro spazio con molto carattere, ha aperto in concomitanza  con il Salone, la  nuova sede a Milano, uno spazio di grande respiro. Anche qui, la tendenza è ormai consolidata, è quella di  realizzare dei veri e propri appartamenti, con tanto di giardino d’inverno.   Ronda Design con la sempre verde libreria di Diego Collareda e nuove proposte che giocano sulla componibilità. La Red Lounge ha poi ospitato un’interessante incontro  al vertice tra Ernente Realacci, presidente di Symbola e il Presidente Emanuele Orsini, di Federlegnoarredo, pietra d’angolo del Salone e non solo. Non poteva mancare un passo in via Tortona, dove  Archiproducts ha esposto DOME il rivoluzionario modulo di Benedetta Tagliabue,  che vive magnificamente  nel mini e nel maxro, lume o edificio che sia. Il vulcanico architetto era presente anche a “Miracoli a Milano“, il progetto di Urban Rigeneration. Vitalissimo anche Superstudio con Ricrea, dove giovani talenti creano simpaticissimi oggetti grazie alla loro fantasia inesauribile nel riutilizzare gli scarti, più in là lo spazio dedicato a Talent Scouting con una panoramica su Alessandro Ciffo, poco piu in là altri talenti come Bruno Petronzi che coniuga led e ferro dando vita ai suoi simpaticissimi ominidi e ai suoi insetti, curiosi abitanti di un pianeta parallelo. Cerco di guadagnarmi le stellette dell’ubiquità e mi sposto  in zona Ripamonti attirata  dal mondo di Paola Lenti,  che ha fatto dell’ex Fabbrica Orobia un sogno ad occhi aperti. Piante mediterranee, venute apposta dai vivai siciliani, immense, individuano  angoli conversazione, zone pranzo,  cambiando così radicalmente i connotati di questa ex distilleria grazie ad un parco che ha trovato qui una degna collocazione. L’emozionante tour mi riserva ulteriori  sorprese  in zona Castello, alla  Penthouse One di Milan Contract District,  dove il parquet di Daniele Lago frutto dell’attenta ricerca di Listone Giordano, dà risultati inediti e raffinatissimi.

Il minimo comun denominatore è la ricchezza della creatività, la gamma è  vastissima e gioca d’anticipo sui  desideri, soddisfacendo  l’esigenza delle richieste del lusso, ma anche quelle del quotidiano come l’interessantissimo sistema offerto per evitare la sostituzione delle piastrelle, grazie a TileSkin, una “pelle” dai mille colori,  di facilissima applicazione.  Oltremateria, un materiale assolutamente innovativo che offre ogni tipo di soluzioni in edilizia e non solo, ha come unico limite la fantasia.

Come non ringraziare Piquadro che ci accompagna ovunque grazie al suo trolley ormai simbolo del Salone del Mobile. Che dire ci vorrebbe un mese altro che una manciata di giorni per assaporare tutto, e forse di più.  La sensazione è molto positiva, e si esce corroborati dall’idea che l’Italia, almeno in questo importante comparto, abbia riaccesso i motori.

Save the date per il 2018!

Tiziana Leopizzi

About Tiziana Leopizzi

Architetto e giornalista, si occupa di comunicazione e di organizzazione di eventi di arte contemporanea in Italia e all’estero. Editore pubblicazioni d’arte. Direttore e consigliere di Ellequadro Documenti – Archivio Internazionale di Arte Contemporanea con sede a Genova.

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