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Brisighella fra tradizione e Festa della Liberazione

Brisighella è la cornice ideale per la “sagra della spoja lorda” dedicata al piatto tipico del borgo in provincia di Ravenna: una pasta ripiena di formaggio tipico locale (squaquarone) e parmigiano, tagliata in piccole forme, realizzata in casa e cucinata con gli ingredienti tipici delle altre paste di Romagna. Questo piatto è uno dei simboli più rappresentativi della tradizione culinaria romagnola, e sarà la man forte per lo svolgimento tutti gli eventi che rientrano nella programmazione della kermesse, che prenderà luogo nel Parco Ugonia il 23 e il 25 aprile. In uno splendido scenario medievale, prenderanno vita, passo dopo passo, tutte le dimostrazioni delle fasi di preparazione del ripieno, per il piacere di tutti gli appassionati della buona cucina.

La sagra sarà l’occasione per degustare un primo esclusivo che può essere accompagnato dal classico ricco brodo di carne, oppure può essere mangiato asciutto con Soave, olio di Brisighella, pinoli tostati e basilico oppure con speck e radicchio, e molti altri condimenti.

La Spoja lorda ha mille sfaccettature, la cui lavorazione riesce a cogliere l’abitudine delle massaie di riutilizzare gli ingredienti dei cosiddetti “cappelletti di magro”, così chiamati perché riempiti con il formaggio che sostituisce l’imbottitura di macinato, mortadella e prosciutto. La spoja lorda può essere assaporata in diversi modi e può essere affiancata ad altri assaggi. Di qui la presenza all’evento di stand con prodotti gastronomici. La sagra è anche l’occasione giusta per far conoscere i prodotti dell’artigianato locale.

L’atmosfera di festa è ancor più allietata da intrattenimenti musicali ed animazioni. Saranno coinvolti diversi ristoranti del territorio che saranno per i visitatori veri e propri punti di ristoro, dove altre a degustare potranno anche fermarsi per un pasto completo. Il tutto si svolgerà in uno scenario paesaggistico più unico che raro, sul declivio dell’Appennino tosco-romagnolo.

Come anticipo della Festa della Liberazione, Lunedì 24 aprile alle ore 20,30 presso il Complesso Cicognani a Brisighella ci sarà l’ultima iniziativa della rassegna dedicata al ricordo del Regista G.V. Baldi con la proiezione di MagoMax (2003) e Memorie della Resistenza (1996). Questa iniziativa, organizzata dal Circolo Arci di Brisighella in collaborazione con Anpi degna di riflessione, proietta ancora una volta il comune piemontese  nelle celebrazioni del 72esimo anniversario della conquista della libertà, come forma di riscatto per il sacrificio dei suoi partigiani. Ad allietare laserata direttore della fotografia  Roberto Cimatti e gli attori Davide Dalfiume, noto e bravo attore comico (Zelig). e Giuliano Moretti, entrambi interpreti di Magomax. A seguire il 25 aprile ci sarà a Cà di Malanca e a San Martino di Brisighella,  nelle aree limitrofe alla sagra, il “Ricordo e Festa di liberazione” presso il museo e centro residenziale sulla Lotta di Liberazione.

Martedì 25 aprile per la festa di liberazione Brisighella propone un momento di commemorazione al monumento dei Caduti di Domenico Rambelli alle ore 10.00 presso il Parco Ugonia, per poi spostarsi tutti nella parte alta della collina a Monte Romano nel centro residenziale e museo sulla Lotta di Liberazione in Emilia Romagna a di Cà di Malanca. A seguire ci sarà il concerto “La Resistenza e i Briacabanda”. Per gli amanti della natura e del trekking è consigliato il “Sentiero dei partigiani”: un’ escursione ad anello che consente di ripercorrere i luoghi che furono teatro di aspri combattimenti fra partigiani e tedeschi durante la lotta di liberazione in contatto con l’ambiente naturale dell’Appennino faentino. Due le porte di ingresso dell’Itinerario: Cà Malanca e Santa Maria in Purocielo.

Per maggiori informazioni sui percorsi guidati http://camalanca.racine.ra.it/sentiero/index.htm

Marianna Gianna Ferrenti

About Marianna Gianna Ferrenti

Sono una giornalista pubblicista lucana. Dopo alcune esperienze sul territorio, ho allargato gli orizzonti, affacciandomi nel 2012 al mondo del social journalism. Laureata magistrale in Scienze filosofiche e della comunicazione, dopo un corso di Alta Formazione in Graphic Design ed Editoria digitale, finanziato dal Fondo Sociale Europeo, ho arricchito il mio background con competenze tecniche nell’ambito della scrittura digitale

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